<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<!-- generator="wordpress/2.0.5" -->
<rss version="2.0" 
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>The Irregular King</title>
	<link>http://www.shadesoflight.info/ehol</link>
	<description>Il Blog di Ehol</description>
	<pubDate>Mon, 05 Mar 2007 06:00:14 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.0.5</generator>
	<language>en</language>
			<item>
		<title>Say Goodbye To The Morning</title>
		<link>http://www.shadesoflight.info/ehol/?p=114</link>
		<comments>http://www.shadesoflight.info/ehol/?p=114#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Mar 2007 06:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ehol</dc:creator>
		
		<category>QuotidianitÃ </category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.shadesoflight.info/ehol/?p=114</guid>
		<description><![CDATA[<!-- GÐžÐžÐžÐžÐžÐžÐž -->Sapete giÃ  delle mie ripetute difficoltÃ  a continuare a scrivere sul blog.
Ci ero giÃ  venuto a patti, decidendo di scrivere un post ogni volta che ne avevo voglia, senza una scadenza prefissata e senza nessun obbligo.
Ma non Ã¨ stata una strategia vincente.
Nel senso che piÃ¹ passa il tempo fra un post e l&#8217;altro e meno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sapete giÃ  delle mie <a href="http://www.shadesoflight.info/ehol/?p=101">ripetute</a> <a href="http://www.shadesoflight.info/ehol/?p=89">difficoltÃ </a> a continuare a scrivere sul blog.</p>
<p>Ci ero giÃ  venuto a patti, decidendo di scrivere un post ogni volta che ne avevo voglia, senza una scadenza prefissata e senza nessun obbligo.<br />
Ma non Ã¨ stata una strategia vincente.<br />
Nel senso che piÃ¹ passa il tempo fra un post e l&#8217;altro e meno riesco a mettere insieme un post. O meglio, vorrei scrivere di me, di quello che mi sta succedendo, di come lo sto vivendo, delle millemila recensioni che mi andrebbe di fare perchÃ¨ ho accumulato una marea di musica <a href="http://www.shadesoflight.info/ehol/?p=98">dal tempo dell&#8217;ultima recensione</a>, escludendo ovviamente la recensione per i miei amici <a href="http://www.shadesoflight.info/ehol/?p=111">Jamin</a> del mese scorso.<br />
Ma piÃ¹ penso di mettere mano alla tastiera e piÃ¹ mi rendo conto che il mio privato Ã¨ troppo privato per essere messo sul blog. E che scrivere recensioni che pochissimi leggono Ã¨ &#8220;an exercise in self-indulgence&#8221;. Insomma, questo blog Ã¨ assolutamente sterile.</p>
<p>CosÃ¬ oggi, a due anni esatti (5 marzo 2005) dall&#8217;inizio di questo blog (il blog da cui era nato tutto era precedente <a href="http://ehol.ilcannocchiale.it/">e con mia somma sorpresa esiste ancora</a>), mi rendo conto che Ã¨ inutile perseverare l&#8217;agonia.</p>
<p>Stacco la spina.</p>
<p>Non chiudo materialmente il blog, perchÃ¨ per fortuna la morte di un blog non Ã¨ un viaggio senza ritorno. Magari un giorno ritornerÃ² a scrivere qualcosa. Magari no.</p>
<p>Per il resto sappiate che la mia vita Ã¨ come una barca che veleggia su un mare calmo, in un mattino che esprime ancora tante promesse, verso un orizzonte ignoto e sereno. Le tempeste della vita arriveranno, prima o poi, ma spero di superarle con l&#8217;aiuto della mia ciurma fino ad arrivare alla meta finale del mio viaggio, che spero duri ancora molti e felici anni.</p>
<p>Arrivederci. A prima o poi.</p>
<p>Ehol aka Attilio
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.shadesoflight.info/ehol/?feed=rss2&amp;p=114</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Some news</title>
		<link>http://www.shadesoflight.info/ehol/?p=113</link>
		<comments>http://www.shadesoflight.info/ehol/?p=113#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Feb 2007 11:22:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ehol</dc:creator>
		
		<category>QuotidianitÃ </category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.shadesoflight.info/ehol/?p=113</guid>
		<description><![CDATA[Rieccoci dopo un bel po&#8217; di tempo (d&#8217;altronde necessario per adeguarci al piccolino).
Non ho molto da dire tranne due cose :

Ho cambiato provider. Diversi occhi attenti se ne sono accorti, non fosse per il fatto che la codifica Unicode dei server Linux su cui sono passato non riconosce i caratteri locali (le lettere accentate per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rieccoci dopo un bel po&#8217; di tempo (d&#8217;altronde necessario per adeguarci al piccolino).<br />
Non ho molto da dire tranne due cose :</p>
<ol>
<li>Ho cambiato provider. Diversi occhi attenti se ne sono accorti, non fosse per il fatto che la codifica Unicode dei server Linux su cui sono passato non riconosce i caratteri locali (le lettere accentate per capirci) codificati in ANSI nei post passati, provenienti da Windows (il sito prima era su dei 2003 server).<br />
Non Ã¨ cambiato granchÃ¨ nulla, ma mi sembrava una cosa da fare presente</li>
<li>Il piccolino sta bene. Ci fa dormire non moltissimo, ma Ã¨ nell&#8217;ordine delle cose</li>
</ol>
<p>Direi che non mi viene in mente nient&#8217;altro, se non che nell&#8217;edizione di ieri del Secolo XIX hanno dedicato una pagina intera (la 27) al disco recensito due post fa (tra l&#8217;altro la recensione sul giornale Ã¨ di qualitÃ  notevolmente superiore alla mia. Ma questo Ã¨ un blog, non un giornale e va bene cosÃ¬). Sono molto contento per loro.</p>
<p>P.S. Mi stavo dimenticando : quando ho fra le braccia Simone, mi dimentico di tutto e sono l&#8217;uomo piÃ¹ felice del mondo &#8230; <img src='http://www.shadesoflight.info/ehol/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
P.P.S. <a href="http://www.allerta.blogspot.com">a.</a> ha chiuso ?
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.shadesoflight.info/ehol/?feed=rss2&amp;p=113</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Benvenuto Simone !</title>
		<link>http://www.shadesoflight.info/ehol/?p=112</link>
		<comments>http://www.shadesoflight.info/ehol/?p=112#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Jan 2007 21:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ehol</dc:creator>
		
		<category>QuotidianitÃ </category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.shadesoflight.info/ehol/?p=112</guid>
		<description><![CDATA[
Ciao, piccolino, benvenuto fra noi 
Ti voglio bene
Il tuo papÃ , Ehol aka Attilio

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="center"><img align="middle" src="http://www.shadesoflight.info/ehol/./wp-images/simone.jpg" /></div>
<p>Ciao, piccolino, benvenuto fra noi <img src='http://www.shadesoflight.info/ehol/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Ti voglio bene<br />
Il tuo papÃ , Ehol aka Attilio
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.shadesoflight.info/ehol/?feed=rss2&amp;p=112</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Jamin t.b. - Canzoni In Bottiglia</title>
		<link>http://www.shadesoflight.info/ehol/?p=111</link>
		<comments>http://www.shadesoflight.info/ehol/?p=111#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Jan 2007 09:19:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ehol</dc:creator>
		
		<category>Recensioni</category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.shadesoflight.info/ehol/?p=111</guid>
		<description><![CDATA[Non vi spaventate se questa band e questo album non li conoscete.
È il primo album di una band (temporanea come dice il nome stesso : t.b. sta per temporary band) formata da tre miei cari amici che mi sono sentito in dovere di recensire (anche dopo le velate pressioni per un commento da parte di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non vi spaventate se questa band e questo album non li conoscete.<br />
È il primo album di una band (temporanea come dice il nome stesso : t.b. sta per <em>temporary band</em>) formata da tre miei cari amici che mi sono sentito in dovere di recensire (anche dopo le <em>velate </em>pressioni per un commento da parte di uno di loro <img src='http://www.shadesoflight.info/ehol/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  ).</p>
<p><strong>Canzoni in Bottiglia</strong> nasce &#8230; dunque &#8230; vediamo &#8230; <strong>30 anni fa!<br />
</strong>Si, avete capito bene : 30 anni. Quasi tutte le canzoni sono state composte tra il 1977 e il 1980 (tranne <strong>Noi </strong>e <strong>Un altro miglio</strong> scritte nel 2005) e come poeticamente descritto nel sottotitolo dell&#8217;album stesso, sono state affidate ai mari del tempo in una bottiglia e solo da poco sono state ripescate, ripulite, imbellettate e presentate al grande pubblico. Da qui il titolo.</p>
<p>Come commentare canzoni che provengono dagli archivi della memoria ? Beh, innanzittutto, come il realizzarsi del più classico dei sogni nel cassetto. E poi come l&#8217;affermare la potenza di testi che a distanza di tempo hanno ancora molto da dire e che possono suonare di stupefacente attualità.<br />
Questo è uno di quegli album che viaggia sulla scia cantautorale dei grandi protesters degli anni &#8216;70, Guccini in particolare, ma che si rifà anche alla grande tradizione del cantautorato genovese (De Andrè, Tenco, Paoli, Fossati, e chi più ne ha più ne metta). Per cui una recensione che si possa ritenere degna di tale nome, deve per forza di cose scandagliare il primo punto di forza di tali <em>tradizioni musicali</em> : i testi.</p>
<p>Intanto, diciamo che tutti i testi (e le musiche) sono stati scritti da <em>Bruno Vitali, Walter Romagnoli e Sandro Secchi</em>, i tre componenti della band, (ma Secchi risulta accreditato solo per <strong>Noi</strong>, dolcissima canzone dedicata alla moglie e al loro &#8220;bellissimo figlio down&#8221; come recita la dedica nell&#8217;interno del libretto).<br />
I testi di Vitali sono particolarmente critici verso la nostra società (<strong>Dell&#8217;America</strong>, <strong>Isole Lontane</strong>, <strong>Il Lungo Treno Lento</strong>, <strong>Inverno</strong>) e si sente la passione per un mondo che così com&#8217;è non è affatto soddisfacente e si vorrebbe potesse essere migliore.<br />
Un miglioramento però che passa prima di tutto attraverso di noi, anche nelle piccole cose.<br />
E nei sogni.<br />
Più interiormente dibattute sono le canzoni di Romagnoli, spesso legate ad un&#8217;età giovanile piena di turbamenti d&#8217;amore (<strong>Lei-Sud</strong>) e di asfissia verso obblighi di cui non si condivide il senso (<strong>Lettera da una caserma</strong>), ma anche di dolente lamento verso un&#8217;esistenza provinciale e asfittica, che tarpa i grandi sogni e i grandi ideali (<strong>Storie</strong>, <strong>Venezia e</strong>).<br />
Di <strong>Noi</strong> si è già detto, rimangono <strong>Il sole per gli sciocchi</strong> e <strong>Un altro miglio</strong> (quest&#8217;ultima, come detto, è recente), canzoni dedicate alla speranza di una vita che &#8220;<em>Vale la pena</em>&#8221; vivere qui e per la quale &#8220;<em>abbiamo fra le mani, abbiamo in fondo agli occhi, il sole di domani, la cura per gli sciocchi</em>&#8220;.<br />
Testi poetici, mai banali, ispirati da un&#8217;età che non c&#8217;è più (i vent&#8217;anni), ma che certamente sono ancora (e purtroppo) tanto attuali.</p>
<p>Esaurito questo passaggio fondamentale, bisogna per forza di cose parlare della musica che accompagna (e lo dico senza retorica) questi poemi.<br />
La musica è <em>sorprendentemente</em> fresca. E lo sottolineo perchè uno si aspetterebbe una certa &#8220;polvere&#8221; sopra le note, un segno del tempo che è passato.<br />
Non che questo non si avverta comunque : d&#8217;altronde, per loro stessa ammissione, sappiamo in che epoca quasi tutte le canzoni sono state scritte. Ma l&#8217;operazione di riarrangiamento, di pulizia, di aggiornamento dei canoni melodici per portare il tutto ad un suono più aduso alle abitudini musicali del nostro tempo, mi sembra ben riuscita.<br />
Per fare un esempio, l&#8217;intro e la melodia trainante di <strong>Venezia e</strong>, molto rockeggiante e a suo modo &#8220;heavy&#8221;, lasciano basiti. Ma in tutto l&#8217;album si sentono echi di ritmi esotici, schitarramenti furiosi, accompagnamenti orchestrali sontuosi e spesso, in ogni caso, una leggerezza e una varietà che è assolutamente piacevole.<br />
Grande merito quindi a Secchi (e Polizzi) che, grazie ad un lungo e sapiente lavoro di manipolazione, ha(nno) ridato lustro a canzoni che altrimenti avrebbero avuto poco da dire se non agli amanti della musica di genere.<br />
E tutto questo lo potete sentire grazie all&#8217;inserimento (come bonus track) dell&#8217;incisione originale di <em>Dell&#8217;America</em> fatta nel 1980: la differenza fra la prima traccia e l&#8217;ultima è notevole e bene dimostra il grande lavoro svolto.</p>
<p>Prima di concludere, una considerazione : mi rendo conto di non aver scritto neanche una pur minima critica all&#8217;album. Perchè non ce ne sono ?<br />
Beh, in effetti non è che abbia trovato  particolari pecche, però se proprio devo dirla tutta , una pecca c&#8217;è :<br />
le armonie vocali e l&#8217;uso che i nostri tre autori/cantanti ne fanno.<br />
Mi spiego meglio : spesso sia Romagnoli che Vitali, pur avendo una voce potenzialmente bella, si appiattiscono su un modo di cantare che sembra più parlato che cantato.<br />
Alcune canzoni poi, denunciano i limiti del loro range vocale, specialmente sugli acuti.<br />
Questo maggiormente si evidenzia quando alcuni cantanti <em>di professione</em> (ci sono numerose persone che hanno collaborato al completamento del disco), cantano parti di canzoni o canzoni intere (come Matteo Merli ne <strong>Il Sole per gli Sciocchi</strong>): la differenza fra il cantare amatoriale e quello professionale stride parecchio.<br />
Ma non si può pretendere la perfezione e comunque, devo dire, che dopo diversi ascolti questo è un particolare che passa in secondo piano.</p>
<p>In conclusione : un bell&#8217;album d&#8217;esordio (ma non ho idea se la band avrà un seguito. Come quasi tutte le produzioni indipendenti solo se avrà un margine di <em>&#8220;guadagno&#8221; </em>potrà sperare di continuare l&#8217;avventura. Poi, mi auguro per loro che non sia così <img src='http://www.shadesoflight.info/ehol/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  ), un album che pulsa dei sogni e delle speranze di una generazione che non è la nostra ma che, volenti o nolenti, ci ha influenzato tanto e come tale merita rispetto e ascolto.<br />
Se foste interessati all&#8217;acquisto (il cd è a prezzo speciale) lo trovate nel negozio storico di Gianni Tassio in via del Campo oppure nel negozio di dischi di via Cairoli (di cui al momento non ricordo il nome). Mi spiace, ma fuori Genova, per ora, non credo sia disponibile.
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.shadesoflight.info/ehol/?feed=rss2&amp;p=111</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Simone</title>
		<link>http://www.shadesoflight.info/ehol/?p=110</link>
		<comments>http://www.shadesoflight.info/ehol/?p=110#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Jan 2007 10:07:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ehol</dc:creator>
		
		<category>QuotidianitÃ </category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.shadesoflight.info/ehol/?p=110</guid>
		<description><![CDATA[Ormai è in dirittura d&#8217;arrivo.
Abbiate pazienza se sono un pochino lontano dal blog, ma l&#8217;attenzione è tutta per lui  
P.S. anche Ubuntu mi da da fare. Spero che Simone mi dia meno problemi, però  
P.P.S. Faustuccio è in Africa in questo momento. È andato finalmente a prendere i suoi due splendidi bambini adottati. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ormai è in dirittura d&#8217;arrivo.<br />
Abbiate pazienza se sono un pochino lontano dal blog, ma l&#8217;attenzione è tutta per lui <img src='http://www.shadesoflight.info/ehol/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>P.S. anche <a href="http://www.ubuntu-it.org">Ubuntu</a> mi da da fare. Spero che Simone mi dia meno problemi, però <img src='http://www.shadesoflight.info/ehol/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>P.P.S. Faustuccio è in Africa in questo momento. È andato finalmente a prendere i suoi due splendidi bambini adottati. Non vedo l&#8217;ora di conoscerli <img src='http://www.shadesoflight.info/ehol/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>P.P.P.S. Con tutte ste faccine, mi sa che si capisce che è un momento particolarmente felice, no ?
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.shadesoflight.info/ehol/?feed=rss2&amp;p=110</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>

